BIO


Elisa, Venezia e la Carta

Quando si pensa ad un artigiano si tende sempre a pensare alle sue mani, ad immaginarsele in azione  quali strumenti principali del suo lavoro: ma chi c’è dietro a quei pollici opponibili indici medi anulari e mignoli sempre in movimento?
Elisa Zaffina nasce nel 1975 in una Milano dalle mille luci portando sulla pelle e nel sangue i colori ed il calore della Calabria profonda.
Un diploma in comunicazioni visive segna il primo passo per un viaggio di scoperta nel mondo delle immagini e della storia che queste portano con sè; una laurea in storia e tanti anni di lavoro in libreria sono poi l’occasione per iniziare a collezionare storie su carta stampata, narrazioni di parole e racconti di immagini.
La circonferenza di questo cerchio, che gira e rigira tra ideologie conquiste miniature e colori, trova il suo centro nella città di Venezia: la carta qui non è più solo uno strumento da studiare ed osservare, ma un materiale in tutta la sua concretezza e pienezza.


Elisa passa così da una libreria a una bottega, si infila un grembiule, impara l’arte della cartapesta e ne ascolta la storia fino a non voler tornare indietro più. Sono anni di esperimenti, prove, successi e insuccessi fino a quando la tecnica giusta non arriva e con essa il desiderio di creare un mondo personale e riconoscibile fino a presentarlo qui in questa pagina.
Nelle maschere come nei gioielli, Elisa assembla storie, dipinge, scompone e ricompone pezzi di una Venezia e di un mondo intero ancora sconosciuto, che le si ripresenta camminando tra le calli attraverso il canto delle cicale di qualche giardino nascosto.